L’INSETTO E IL SUONO
22 e 23 maggio 2027
di Luca Piccione

Genere: Horror psicologico
Con: Luca Piccione, Leonardo Fuscà, Giulia Tanzi
Regia di Luca Piccione, Leonardo Fuscà, Giulia Tanzi
Autore: Luca Piccione
Alfred è un postino che vive solo in una vecchia casa.
Ogni mattina viene svegliato da un suono angosciante che cessa soltanto quando, in camera sua, compare un grande insetto nero: presenza enigmatica che sembra proteggerlo e tenerlo ancorato alla realtà. Attorno a lui gravitano i vicini Camillo e Clarissa, figure inizialmente ordinarie e ironiche, con cui condivide dialoghi surreali e leggeri. Quando rientra a casa, da solo e in silenzio, notiamo il profondo dramma che la solitudine ha costruito intorno a lui, e che lo fa vivere in quel modo. Ma quel giorno è un giorno particolare, pieno di visite, prima realistiche, poi sempre meno plausibili. Inizialmente torna Clarissa, portandogli un pacco, ma poi chiede di andare in bagno e scompare dalla scena.
Successivamente bussa alla porta l’ispettore di igiene, che passa gradualmente dal ruolo di funzionario a quello di medico e psicologo, fa emergere il peso del rapporto con i genitori, il senso di fallimento e un dolore mai elaborato.
È l’inizio alle montagne russe psicologiche di Alfred. Quando l’ispettore va via, Alfred sente la mancanza dell’insetto e nota, però, che
è sparito. Il fragile equilibrio di Alfred crolla. L’ansia si trasforma in panico, mette a soqquadro il salotto in preda ad una crisi psicotica, mentre rievoca ferite del passato, poi crolla.
Nel delirio, Camillo si preoccupa per Alfred e gli fa visita; ma presto, lui e Clarissa smettono di essere semplici vicini e assumono identità sempre nuove, incarnando relazioni e conflitti del passato di Alfred. Le loro discussioni rivelano ferite profonde, perdite e sensi di colpa, mentre il protagonista precipita in una crisi sempre più intensa, dominata dalla paura della morte e dall’incapacità di sostenere il mondo esterno.
Quando tutto sembra perduto, il fischio ritorna.
Alfred torna in camera sua e trova una colonia di insetti che lo attende, è finalmente felice ed in pace. Sceglie così di rinnegare la realtà e rifugiarsi definitivamente nel proprio universo mentale, dove gli insetti e il
suono rappresentano insieme la sua condanna e la sua unica forma possibile di sopportazione.
Sabato ore 21.00 e Domenica ore 17.30
Posti limitati, prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni:
Telefono e WhatsApp: 342.6864372
Mail: prenotazioni@teatroif.it

